CAFFARACCIA, IL TOPONIMO

Caffaraccia
Autore Sergio Mussi
Derivazione
Genere n.d.
Tipo n.d.
Periodo Storico Altomedievale
Deriva dalla Lingua Longobarda
Deriva da n.d.
Dati amministrativi
Nazione Italia
Regione Emilia Romagna
Provincia Parma
Comune Borgo Val di Taro
Territorio
Coordinate 44.530369874437,9.7931270609843
Altitudine n.d.
Il paese è abbarbicato su un ripido pendio nella costa di monte sovrastante il rio Corriago in alta Val di Vona a nord di Borgo val di Taro dal quale dista circa 8,6 Km.. L’antico borgo rurale si sviluppa lungo la strada che conduce a Carghilla a un’altitudine compresa tra i 750 e gli 850 metri s.l.m.. È ipotesi ragionevole che si tratti di un luogo dove nell’Alto Medioevo si è insediata una fara[1], famiglia longobarda, che per prima l’ha abitato e avuto in possesso. Il toponimo è formato dal lat. casa, ‘casa rustica’ e dalla parola di origine longobarda fara[2] alla quale è stato attaccato il suffisso aggettivale latino f. -acea (m. -aceo), it. -accia, alle volte usato in senso peggiorativo, con risultato faracea, che vuol dire ‘della fara’ (che appartiene alla fara cioè alla ‘famiglia’). Il sostantivo ‘casa’, invece, dev’essere sopravvenuto in epoca più tarda, dopo la costruzione della prima abitazione, andandosi ad aggiungere nel tempo alla più antica denominazione Faraccia dando luogo così all’odierno Cafaraccia (casa + fara + -accia). La storia del paese è legata ai Platoni, antichi signorotti della Valvona nella quale troverebbe origini la loro famiglia. Sulla facciata di un’abitazione, posta al centro del piccolo paese, è affissa una lapide di marmo bianco nella quale campeggia il loro blasone raffigurante tre colline sormontate da una ‘casa torre’ quale simbolo di forza e di potenza e una scritta in carattere ‘Gotico’[4] che si riporta qui di seguito con la relativa traduzione: HAC (HANC) . CAPELLAS (CAPELLAM) . FECERUT . HEREDES . (ET) NOBILIS . BALDI . (DOMINI) . PLATONO . IN . MCCC . LXII : Questa cappella costruirono gli eredi del nobile Baldo Platoni nel 1462 .[5] Il toponimo è antico, potrebbe essersi fissato nell’Alto Medioevo.

Toponimi correlati:

  • Cafarasca, Albareto (PR)

Note

  1.  Cfr. Zaccaria E., L’elemento germanico nella lingua italiana, Libreria editrice Treves, Bologna 1901, pp. 124-125.
  2.  Gruppo parentale in armi al seguito dell’esercito longobardo.
  3.  ‘Archivio Storico per le Province Parmensi’, vol. 57, p. 261 – 296.
  4.  ‘Gotico rotonda italiana o Schwabacher’, gotici medievali.
  5.  Traduzione della Dott. ssa Bevilacqua Cornelia, paleografa.

La Strada del Tram, il sogno svanito

Della “Strada del Tram”

la tramvia Borgotaro – Bedonia

È noto che alcuni abitanti del quartiere San Rocco di Borgo Val di Taro, specialmente quelli della mia generazione, abbiano sentito spesse volte ricordare dai più anziani la “Strada del Tram”, oggi Via Malta; notizia che a loro volta gli venne tramandata dai loro nonni o dai loro bisnonni, ma priva di fonti documentali.

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Il toponimo Bardi e l’etnico “Longobardi”: una nuova proposta etimologica.

Abstract

The toponym Bardi has often been read as an ethnic identifier. In this work, while critically examining these readings, the problem of theories that assign a term an ethnic origin without having demonstrated their plausible historical-linguistic correctness is addressed. These hypotheses sometimes appear to be based more on the assonance of the toponym with the name of a people, as well as on a fictionalized popular tradition, than on an adequate etymological study. Furthermore, these theories are often the result spoiled by research solely aimed at restoring to local communities a not better defined “ethnic identity”, as well as emphasizing its history for tourism and commercial purposes. This work therefore proposes an etymological rereading of this toponym starting from linguistic and social considerations. Continua a leggere