Pellegrini in Bassa Lunigiana: il Caso di Trepuncio e Xago

Lo studio fatto in collaborazione con la Professoressa Enrica Salvatori, docente di Storia Medievale all’UniPi, è stato di recente pubblicato da Almatourism.

L’articolo completo è disponibile per la consultazione on-line a questa pagina, mentre la versione in italiano è stata pubblicata su academia.edu e si può scaricare da questo link. Riporto qua sotto l’introduzione.

La Lunigiana medievale era, come è noto, un’area di transito. In un areale di circa 1.700 kmq si era infatti sviluppato nell’età di mezzo un ampio reticolo di percorsi: non solo il tracciato stradale per eccellenza, la Francigena, aveva in Lunigiana un tratto particolarmente importante e delicato, ma le sue numerose diramazioni attraversavano l’Appennino in più punti e si incrociavano con altre direttrici in senso est-ovest; inoltre era dotata di vari sbocchi a mare, rappresentati dal porto fluviale di San Maurizio, dallo scalo di Ameglia, dal borgo marinaro di Portovenere . Collocare su carta questi tracciati, così come sono stati messi in luce da un numero indeterminato di ricerche storiche a carattere erudito, significa disegnare una grande e intricata ragnatela, che ha i suoi punti d’attacco nei passi appenninici a monte dei bacini del Vara e del Magra (primo fra tutti il passo della Cisa), nelle direttrici delle vie di crinale e di fondovalle, nei punti d’incrocio dei 120 castelli che dominavano le alture lunigianesi. Nonostante i tratti principali di questo sistema complesso siano noti, molto ancora sfugge alla nostra comprensione, sia per lacune nella documentazione disponibile, sia per letture affrettate delle fonti fatte in epoche passate. Preziosa risulta quindi ogni analisi approfondita che riesca a mettere in luce posizione, funzione e percezione di ciascun nodo, atta non solo a chiarire in maniera scientificamente corretta il quadro complessivo ma anche, in prospettiva, a consentire alle amministrazioni locali e agli enti culturali e turistici un uso più consapevole della storia del territorio.

E’ a questo fine che si presenta qui una indagine su due piccole località della bassa Lunigiana – Xago e Trepuncio – prossime a Luni e a Carrara, nominate dalla documentazione in relazione al passaggio di pellegrini e viandanti e fino ad oggi non considerate dagli studiosi del territorio.

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